ACCESSIBILITÀ
Dal 2004 è in vigore in Italia la L. 4/2004, che riconosce e tutela il diritto di accesso ai servizi informatici e telematici della pubblica amministrazione da parte dei disabili. Il concetto di accessibilità dei siti web è strettamente legato al principio delle pari opportunità e, quindi, l’accesso dei cittadini disabili ai servizi della pubblica amministrazione deve essere garantito. L’obiettivo della legge è l’abbattimento delle barriere digitali che limitano o impediscono l’accesso agli strumenti della società dell’informazione da parte dei disabili.
Con il regolamento attuativo della L. 4/2004, DPR 75/2005, sono stati sanciti i criteri e i principi operativi e organizzativi generali per l’accessibilità, mentre con il Decreto ministeriale attuativo sono stati definiti i requisiti tecnici e le metodologie per la verifica dell’accessibilità dei siti web pubblici.
Il D. L. 179/2012, “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, ha ribadito le previsioni della L. 4/2004 e, con l’art. 9 comma 7, ha disposto che entro il 31 marzo di ogni anno le amministrazioni pubbliche pubblichino nel proprio sito internet gli “Obiettivi di accessibilità” per l’anno in corso e il “Piano per l’utilizzo del telelavoro”.

CATALOGO DI DATI, METADATI E BANCHE DATI
Ai sensi del D. Lgs. 82/2005 Codice per l’Amministrazione Digitale, art. 52, comma 1, le Pubbliche Amministrazioni adottano un regolamento per l’esercizio della facoltà d’accesso telematico e il riutilizzo dei dati di origine amministrativa prodotti dagli enti.
A tal scopo le Amministrazioni pubblicano annualmente il catalogo dei dati, dei metadati e delle relative banche dati in loro possesso.